Associazione Città dell’uomo: “Con la Costituzione non si scherza”

E’ quanto si legge in una nota diffusa oggi dall’Associazione “Città dell’uomo”. Lo scorsoanno, l’Associazione, attraverso alcuni convegni nelle principali città italiane, avevaaffrontato il problema delle riforme costituzionali, ribadendo “l’esigenza di osservare lo spiritoe la lettera di quell’art. 138 che solo può mettere al riparo da rotture della legalitàcostituzionale e del patto di convivenza immanente ad essa”. “Di nuovo – denunciano iresponsabili dell’Associazione – si profila la minaccia di un ‘vulnus’ a questo patto, nellaforma di una Assemblea Costituente. Di nuovo si assiste ad un approccio tutto tattico estrumentale alle complesse e delicate questioni che attengono la revisione costituzionale,secondo una logica di mero baratto politico e di meschino calcolo circa le convenienzeelettorali”. Ma – continua la nota – “con la Costituzione non si scherza”. La materiacostituzionale “non può essere l’oggetto preminente, quando non esclusivo, della proposta edella dialettica politica. Sia perché le istituzioni, per quanto rilevanti, sono pur sempre unostrumento che serve obiettivi etico-sociali, sia perché le questioni reali che affliggono ilPaese ed angustiano l’opinione pubblica sono ben altre e più concrete, sia perché sonopalesi l’artificio e l’intento distraente”. I responsabili dell’Associazione auspicano piuttosto che”si vada ad un leale, aperto confronto nel quale ciascuno esibisca con chiarezza non piùslogan fumosi ma precise soluzioni politico-costituzionali e soprattutto precisi programmi digoverno.”