Chiesa e comunicazione

“Occorre mettere in giusta sintonia chi parla con chi ascolta, eliminando ‘disturbi’ e ‘fruscii’ provenienti dalla cultura odierna”. E’ questo l’obiettivo delcorso di aggiornamento per i missionari itineranti che si terrà a Roma dal 15 al 19 gennaio.Secondo Padre Taccone, coordinatore dell’incontro che ha per tema “Il linguaggio per lanuova missione nella missione al popolo”, oggi si parla molto, ma “quanti sono chiamati aparlare ‘davvero’ annunciando la Parola di Dio, devono domandarsi come il loro messaggiogiunge alla gente. Parlare non serve a nulla se non c’è qualcuno che è in grado ed ha vogliadi ascoltare”. Questa dovrebbe essere la preoccupazione maggiore nel perseguire l’obiettivodella nuova evangelizzazione: “utilizzare non più un parlare generico ma una Parola che siadavvero salvifica”. Occorre perciò, secondo p. Taccone “un linguaggio innovativo e quindioccorre rendere operativo l’invito del convegno di Palermo a parole e pensieri comprensibili,mai banali, anche per vincere il frastuono della città secolare. Un compito che spetta a tutti i credenti ed in particolare ai centri dove si produce cultura e si forma l’opinione pubblica”:Al convegno interverranno, tra gli altri, mons. Clemente Riva, p. Gerardo Cardaropoli, donSilvio Sassi, p. Raniero Cantalamessa e don Carlo Cibien.