A.Ge.: appello ai deputati per la legge sulla violenza sessuale

L’Associazione italiana Genitori (A.Ge.) ha inviato una lettera ai deputati della CommissioneGiustizia della Camera in merito alla legge sulla violenza sessuale. La legge è già stataapprovata al Senato ma è ferma alla Camera per l’opposizione del Ccd all’art.5, che prevedela non punibilità per i rapporti sessuali tra minorenni con più di dodici anni. L’A.Ge. si dicefavorevole a “porre la violenza sessuale fra i reati contro la persona” e sollecita “la rapidaapprovazione della legge”. Ma “respinge con fermezza, meraviglia, indignazionel’emendamento all’art.5 del testo approvato dal Senato”.In particolare, Giuseppe Richiedei, il nuovo presidente nazionale dell’A.Ge., ricorda che “unvasto movimento di opinione pubblica di tutte le aree culturali aveva già indotto nel 1983, nel1986 e nel 1988 a recedere dall’abbassamento del limite dai 14 ai 12 anni. Gli stessiargomenti sono tuttora validi”. Tra questi argomenti va in particolare considerata, affermaRichiedei, “la totale immaturità del consenso dato da minori fra i 12 e i 14 anni, anche se ilrichiedente è minore di 18 anni”. Perciò l’A.Ge. raccomanda il “rispetto massimo dellapersona e dei cittadini, in particolare donne e minori, e del diritto di questi ad una sanacrescita tutelata dalle istituzioni, rispetto che sta al di sopra delle formazioni di maggioranzee minoranze”.