Un Forum nazionale per i 3.400 gruppi di volontariato sanitario

E’ questa una delle esigenze emerse nel corso del convegno “Professione e volontariato:un’occasione per esserci”, svoltosi oggi a Roma per iniziativa del Movimento delleAssociazioni di Volontariato Italiano e dell’ospedale San Pietro dei Fatebenefratelli. In Italia,secondo dati della Federazione Italiana del Volontariato, sono 3093 i gruppi impegnatinell’assistenza ai malati, dei quali 2062 operano negli ospedali. Sono diffusi in maggioranzaal Nord (1529), in prevalenza di matrice cattolica (1242) o aconfessionale (1605), con moltivolontari nella fascia d’età compresa tra i 30 e i 65 anni (2138). Intervenendo al convegno ericordando che l’11 febbraio si celebra la Giornata del malato, che quest’anno é dedicata alvolontariato in ospedale, il vescovo Armando Brambilla, incaricato per la pastorale sanitariadella diocesi di Roma, ha giudicato positiva la “riscoperta della gratuità in una societàmercificata, soprattutto da parte dei giovani”. “Il volontariato sanitario è una forza moltovalida per supportare l’azione dei professionisti e umanizzare l’ospedale – ha detto fra EliaTripaldi, del Fatebenefratelli – tenendo conto che per svolgere bene questo servizio ènecessaria un’integrazione tra le tre figure – medico, infermiere, volontario – rispettando iruoli e le competenze di ciascuno”.