Card. Piovanelli: “L’ecumenismo non è un ‘optional'”

Lo ha detto, in un’intervista all’emittente Radio Monte Serra, il card. Silvano Piovanelli,arcivescovo di Firenze, riferendosi alla settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che è incorso di svolgimento. Richiamando l’enciclica ‘Ut unum sint’, il card. Piovanelli ha detto che”il Papa afferma di voler promuovere ogni passo su questa strada, con la convinzioneprofonda di ubbidire al Signore”. Anche il cardinale si dichiara “convintissimo”, citandoGiovanni Paolo II, che ‘credere in Cristo significa volere l’unità; volere l’unità significa volerela Chiesa; volere la Chiesa significa volere la comunione di grazia che corrisponde al voleredel Padre’. “Su questa strada esigente dell’ecumenismo – ha aggiunto il cardinale – nasconorapporti di conoscenza, di stima, di amicizia, che permettono di superare incomprensioni epregiudizi reciproci”. Dunque, “la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è importanteperché ripropone alla comunità cristiana un impegno che la deve accompagnare ognigiorno”.Nella stessa intervista, riferendosi all’amministrazione della giustizia, il card. Piovanelli hadetto che, in questo campo, parlare di “‘amore’ non significa chiudere gli occhi, dareimmotivati colpi di spugna, mostrarsi deboli dinanzi alla violazione dei diritti” ma essere “fortie chiari, senza gonfiature e spettacolarizzazione, non dimenticando che i processi si fannonella aule giudiziarie e non sui giornali, evitando gli scontri verbali, non adoperando l’armadell’insinuazione.”