Padre Michele Simone, caporedattore della “Civiltà Cattolica”, sabato prossimo a Romapresso la sede della rivista farà un bilancio del convegno ecclesiale nazionale che si è svoltoa Palermo dal 20 al 24 novembre scorso.In un’intervista rilasciata al Sir, padre Simone esclude che vi possa essere un “partito deidelusi” dal convegno di Palermo. “Certo – afferma il sacerdote – raggiungere un consensounanime in un’assemblea così ampia come quella di Palermo, in cui erano rappresentati tuttii cattolici italiani, era ben difficile, se non impossibile”. D’altra parte, rileva ancora p. Simone,”è sufficiente ricordare le divisioni marcate al convegno di Loreto nel 1985 e, invece,scoprire il tono pacato con cui pareri nettamente diversi sono stati espressi a Palermo, perverificare quanto cammino è stato compiuto”. Ora, ciò che conta, conclude p. Simone, “è larisonanza del Convegno nazionale nelle diocesi e nelle varie realtà ecclesiali, perché in unasocietà come quella italiana, in cui il materialismo pratico aumenta ogni giorno, è urgente unrinnovato annuncio della Buona Notizia di Gesù”.