Rapporto Eurispes ’96: si diffonde in Italia la “Sindrome di Andy Capp”

E’ stato presentato oggi a Roma il Rapporto Italia ’96 curato dall’Eurispes, l’Istituto di studipolitici, economici e sociali. Il Rapporto mette in guardia dal diffondersi nel nostro Paese,soprattutto tra le classi medie, della “sindrome di Andy Capp”. Andy Capp è un personaggiodei fumetti litigioso, sfaticato, maschilista, ubriacone. Ebbene, scrive il l’Eurispes, questo”modello” non è più solo dei gruppi sociali che vivono in realtà sociali degradate oemarginate, come le grandi periferie urbane, ma si diffonde anche tra le classi medie,percorse ormai dai “fantasmi della povertà, dell’instabilità, dell’incertezza”.”A picchiare l’immigrato e il tifoso della squadra avversaria, a stuprare la turista e a tirare isassi dal cavalcavia – si legge nel Rapporto – non sono soltanto i sottoproletari di pasolinianamemoria, ma anche gli angosciati e delusi rampolli della ‘mid-class'”. La principale ragione diquesto fenomeno è, secondo i sociologi dell’Eurispes, il diffondersi dell'”ansia sociale”prodotta dalla crisi economica e politica che, “per la prima volta dopo cinquant’anni”, nota ilpresidente dell’Eurispes, Gian Maria Fara, “mette a rischio la sopravvivenza delle classimedie”. La violenza e i comportamenti trasgressivi sono un modo per prendersela con dei”capri espiatori”.