Nel corso di un incontro sul Convegno ecclesiale nazionale di Palermo, organizzato ieri dalMeic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) di Roma, è intervenuta la filosofa AngelaAles Bello. Parlando dei mass media, la Ales Bello ha detto che essi “sono strumentoefficace se utilizzati in maniera positiva. Purtroppo, ci troviamo in una situazione di degradomorale. Perciò è necessario un appello a tutti i cristiani, un appello che inviti ad andarecontro corrente nell’uso dei media”. Tale appello è giunto proprio dal Papa nel corsodell’Angelus di domenica.Secondo la Ales Bello, per mettere l’informazione al servizio della verità e della crescitadell’uomo, come ha sollecitato il Papa, “è necessario operare una selezione del materialeproposto dai mass media, soprattutto dal punto di vista pedagogico ed educativo. Se nonorientiamo i nostri sforzi verso il raggiungimento di tale obiettivo, il nostro appello allasperanza è destinato a cadere”. Ma è anche importante, ha aggiunto la filosofa, che questaopera di formazione “parta dal basso” affinché si sviluppi “una cultura che sappia veramentefornire elementi concreti di orientamento sulla base degli insegnamenti di Cristo” e chesappia anche dialogare con “persone di convinzioni o religioni diverse”.