Lo ha detto Bruno Forte, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Maestri Cattolica(Aimc), intervenendo nel corso del convegno sul tema “La scuola materna cattolica per unacultura dell’infanzia”, apertosi ieri a Roma a cura della Federazione Italiana ReligioseEducatrici (Fire). “Il problema dell’uguaglianza tra scuole statali e non – ha aggiunto Forte -va affrontato con serietà in quanto riguarda la crescita civile del nostro Paese.” Forte haanche denunciato “la debolezza degli investimenti nel settore della formazione: tutte le forzepolitiche sono concordi nel compiere questo passo, ma ancora nessuna norma è statavarata. Dobbiamo alzare lo standard di qualità – ha detto Forte – se vogliamo affrontarepreparati le sfide del duemila”.Al Convegno è intervenuta anche Suor Floredana Di Nisio, responsabile nazionale della Fire,che ha ricordato come “questi istituti – che accolgono oltre 750.000 bambini in oltre 7.000scuole con circa 14.000 sezioni – da più di cento anni sono impegnati nel sociale enell’educativo. La scuola materna cattolica – ha aggiunto Suor Floredana – si trova oggi adoperare tra pesanti difficoltà e rischia un progressivo ridimensionamento per la mancanzanel nostro Paese di una legge paritaria.”