Il 28 febbraio ultimo giorno per scegliere l’irc

Scade il 28 febbraio prossimo il termine stabilito dal Ministero della Pubblica Istruzioneperché le famiglie esprimano la loro volontà di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamentodella religione cattolica (Irc) nelle scuole statali di ogni ordine e grado. In vista di taletermine, il settore Irc dell’Ufficio catechistico della Cei ha diffuso un pro memoria. In esso siricorda che la dichiarazione di volersi avvalere o meno dell’Irc va espressa sugli appositimoduli al momento dell’iscrizione al primo anno delle scuole elementari, medie inferiori esuperiori. Per gli anni successivi la dichiarazione si considera confermata d’ufficio.Per la scuola materna, invece, la scelta va espressa ogni anno. Il pro memoria ricorda che èillegittimo chiedere, contestualmente alla scelta di avvalersi o non avvalersi dell’Irc, anche lascelta delle attività alternative da svolgere per i non avvalentisi. “Spetta al collegio docenti -si legge nel pro memoria – entro un mese dall’inizio delle lezioni, valutando le proposte difamiglie e studenti, definire le attività didattiche e formative” per i non avvalentisi. Secondol’annuario Cei sull’insegnamento della religione cattolica nelle scuole statali italiane, nel 1995gli avvalentisi dell’ora di religione cattolica sono stati il 94,4% degli studenti.