In vista dell’inizio della Quaresima, il Comitato italiano ‘Cristiani contro l’antisemitismo’ hadiffuso una nota in cui invita i cattolici a superare “stereotipi e pregiudizi anti-ebraici” a avivere la preparazione della Pasqua come occasione di riconciliazione con i “fratelli maggioriebrei”.Il Comitato invita anche tutti i sacerdoti a diffondere il “documento conciliare ‘Nostra Aetate’,secondo cui ‘Cristo…, in virtù del suo immenso amore, si è volontariamente sottomesso allapassione e morte a causa dei peccati di tutti gli uomini”. Ed auspica “che i fedeli colganosempre, nell’insegnamento dei sacerdoti, il rispetto per la verità storica e quell’atteggiamentodi amore verso i ‘fratelli maggiori’, più volte raccomandato dal Santo Padre”.La nota ricorda anche le parole del card. Agostino Bea: “Siamo debitori verso il popoloebraico, perché, per mezzo suo, abbiamo ricevuto da Dio quanto di più grande e di più santopossediamo e siamo entrati a partecipare dei beni spirituali a lui immediatamente elargiti daDio. Urge dunque il dovere della carità verso questo popolo in cui troviamo i nostri antenatisecondo lo Spirito: che è un dovere come quello della gratitudine verso chi ci ha dato lavita”.