Meic: tre “laboratori” per preparare il “progetto culturale”

Il Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic) diffonderà nei prossimi giorni, ai gruppilocali presenti in tutta Italia, dei sussidi per preparare la prossima assemblea nazionale.L’assemblea si terrà a Chianciano dal 10 al 12 maggio prossimo e avrà per titolo “Le culturee il soffio dello Spirito. Responsabilità degli intellettuali e servizio del Meic”. La preparazionedell’assemblea si avvarrà delle proposte fornite da tre “laboratori di riflessione”: “Per una vitaecclesiale con stile sinodale”; “Per una cultura delle istituzioni, per una spiritualità dellapolitica”; “Processi della scienza nel contesto culturale odierno. Responsabilità e conversionedell’intelligenza”.Questi “laboratori di riflessione” vogliono essere il contributo del Meic alla definizione del”progetto culturale” della Chiesa italiana. Spiega la vice-presidente del Meic, Anna Civran:”Se la recezione del dopo Palermo è compito di tutta la Chiesa, le indicazioni e le fortisollecitazioni spirituali che ne sono venute stimolano anche il Meic, che si sente chiamato incausa dal ‘progetto o prospettiva culturale orientata in senso cristiano della Chiesa italiana”. Itre “laboratori”, aggiunge la Civran, “costituiscono gli ambiti in cui vogliamo mettere a fuocoidee, proposte, disponibilità in ordine alla realtà ecclesiale, al quadro storico-politico,all’ambito scientifico-culturale”.