“Una missione grande in mezzo alla gioventù italiana. Per consentire ai giovani che prestanoil loro servizio militare di fare un cammino umano, spirituale e cristiano. Ed un servizio algrande presbiterio dei cappellani militari, oltre 300 sacerdoti, che ha bisogno di essereseguito e sostenuto in un lavoro importante, esteso all’Italia intera”. Così il cardinale CamilloRuini presentando oggi, a Roma, mons. Giuseppe Mani, finora vescovo ausiliare nella stessadiocesi e nominato ordinario militare per l’Italia. L’ordinariato militare in Italia è unacircoscrizione ecclesiastica, assimilata giuridicamente ad una diocesi, per la quale prestanoservizio i sacerdoti nominati cappellani militari.Mons. Mani, 59 anni, nato a Rufina (FI), è stato ordinato sacerdote nel 1960 e consacratovescovo il 7 dicembre del 1987. E’ stato vicario parrocchiale a Roma e padre spirituale primaal pontificio seminario minore e poi al maggiore. Dal 1978, per nove anni, è stato rettore delmaggiore e quindi ausiliare di Roma per il settore est e vescovo incaricato per la pastoraledella famiglia nella diocesi. Assumerà il suo nuovo incarico lunedì 5 febbraio. Lo scambiodelle consegne con mons. Marra, che lascia l’incarico per raggiunti limiti di età, avverrà nelcorso di una concelebrazione eucaristica, nella chiesa di S. Caterina a Magnanapoli, alle ore10 di lunedì prossimo.