Mons. Agostino: “Il Sud aspetta risposte dalla fede”

“Approfondire favorire le condizioni del dialogo tra Vangelo e cultura nelle regionimeridionali d’Italia, ricche di una storia singolare di spiritualità, di pensieroteologico e filosofico”. Sono queste, secondo quanto ha dichiarato al Sir mons.Giuseppe Agostino, vescovo di Crotone e vicepresidente della Cei, le finalitàprincipali del convegno promosso dalla Pontificia facoltà Teologica dell’ItaliaMeridionale (in collaborazione con le Conferenze episcopali di Basilicata, Calabria,Campania e Puglia) sul tema: “Teologia e Chiesa nel Sud d’Italia”. “L’obiettivo – haprecisato mons. Agostino, uno dei relatori del convegno, che si svolgerà a Napoli il10 e l’11 gennaio prossimi – è quello di coinvolgere il più possibile tutte le nostrecomunità ecclesiali in vista di una progettualità circa il rapporto tra azionepastorale, riflessione teologica e istanze culturali nel Sud Italia, in sintonia e incontinuità con le tematiche affrontate dalla Chiesa italiana nel recente Convegno diPalermo”. Tre le prospettive di analisi attraverso le quali si articoleranno i lavori delConvegno: socio-culturale, storico-teologica, storico-pastorale, per arrivare ad”approfondire l’ipotesi di una prospettiva di progetto pastorale finalizzato allapromozione del dialogo tra Vangelo e cultura, a partire dall’éthos dell’uomomeridionale”. Il punto di partenza: le sfide della modernità, di fronte alla quale, haspiegato il vescovo di Crotone, “la nostra gente non ha reagito negativamente,attraverso il rifiuto del trascendente, ma al contrario manifestando l’esigenza di unapiù attenta evangelizzazione. Più che su posizioni di rigetto, il Sud si colloca suposizioni di attesa; e questo, a mio avviso, è un elemento positivo, perché manca ilfattore pregiudiziale. La nostra è una terra che risente, certo, degli squilibriprovocati dalle sfide del mondo post-moderno, ma che, a differenza di altre civiltà’sazie’, manifesta molta attesa nei confron ti della fede”.