al valore della castità devono essere educati tutti: lo sostiene in un intervista al Sir don ItaloCastellani, direttore del Centro Nazionale Vocazioni (Cnv), secondo il quale “la castità è virtùche promuove in pieno la sessualità” e “la verginità un messaggio educativo”. Pur essendo laverginità e la castità scelte controcorrente, afferma don Castellani, “si ha tuttavial’impressione, stando ai dati di recenti ricerche sull’adolescenza, che emergano tra i ragazziaspirazioni e sogni non ancora inquinati e che venga sempre più apprezzata una sessualitàpulita e serena”.”Nella comunità cristiana, però – prosegue -, un conto è educare alla castità e un altro lascelta di un amore verginale. Al valore della castità devono essere educati tutti, e fin daiprimi anni di vita, laddove si manifestano quelle energie affettivo-sessuali (nelle fasi disviluppo della fanciullezza, adolescenza, giovinezza, fino alla maturità) che predispongonoalle relazioni interpersonali in modo maturo. Un compito che spetta a tutti gli educatori: daigenitori ai catechisti, alla comunità cristiana. Alla verginità invece, non tutti sono chiamati epredisposti. Essa è radicata nella consacrazione del battesimo, ma è dono specifico, carismadato alla Chiesa. La distinzione non deve divenire però una separazione perché la chiamataa seguire Cristo nella castità o nella verginità sono collegate: una è per l’altra”.