A Roma, missione cittadina per preparare il Giubileo (2)

La diocesi di Roma è stata divisa in 26″zone missionarie”, comprendenti più parrocchie, che serviranno come punti di riferimento perla preparazione dei “missionari” e il loro “invio” tra la gente. I “missionari” saranno laici, uominie donne, religiosi e religiose, sacerdoti, catechisti, responsabili e animatori di associazioni emovimenti (non mancheranno i “missionari” inviati tra gli “ultimi”: i barboni, i nomadi, gliimmigrati). I missionari saranno una decina per le parrocchie più piccole, fino a 50 per le piùgrandi. Complessivamente saranno perciò oltre il migliaio. La missione cittadina sarà articolatain tre momenti: anno pastorale 1996/’97, preparazione dei missionari e avvio del dialogoChiesa-città; 1997/’98, la missione nelle parrocchie; 1998/’99 la missione negli ambienti di vitae di lavoro. La preparazione dei missionari durerà sette mesi, da novembre a maggio, e saràseguita da una speciale équipe per ogni “zona missionaria”. Terminata la preparazione, i”missionari” cominceranno ad incontrare la “città” consegnando a tutte le famiglie che vivono aRoma, ad una ad una, il Vangelo di San Marco accompagnato da una lettera del Papa. Altrimomenti significativi della missione cittadina nel 1996/’97 saranno tre incontri su “Fede ericerca di Dio”, che vedranno il card. Biffi, il card. Martini e il card. Lustiger confrontarsirispettivamente con Arrigo Levi, Sergio Zavoli e Claudio Magris. Per l’Avvento e la Quaresimasaranno organizzati due ritiri spirituali: il primo destinato ai politici e agli imprenditori, ilsecondo agli operatori del mondo della cultura e dei mass-media.