Confronto sulla fede tra Scalfari ed il card. Martini

L’incontro internazionaleUomini e religioni, promosso dalla Comunità di S. Egidio e che si conclude oggi a Roma, havisto oggi un confronto tra Eugenio Scalfari e il card. Carlo Maria Martini, Arcivescovo diMilano, sul tema della fede. “Il dialogo tra bene e male – ha detto il cardinale – tra speranza edisperazione è dentro ognuno di noi. Io non sono certo che l’egoismo sia cresciuto anche se èben presente nell’opinione pubblica. Ma è anche vero che mai nella storia c’è stata una grandeattenzione verso i deboli, verso i vinti, verso i poveri come nel mondo odierno. La storiapassata è stata impietosa con i vinti. Oggi invece c’è tanta indignazione, c’è forte resistenzamorale verso l’ingiustizia”.Scalfari ha domandato al cardinale in che direzione si stia muovendo il sentimento religioso.”Con il termine religiosità – ha spiegato il cardinale – non si intende sempre una buona cosa. Cisono esempi di religiosità vaga, che potrebbero confondere l’idea del sacro” e che noncomportano “una vera distinzione tra bene e male. La New Age spinge in questa direzione.La debolezza e la sofferenza di Dio rivelato nella Croce, invece, sono compagne delledebolezze umane e rappresentano il cammino verso la libertà. Dio esprime la solidarietà conl’uomo attraverso la Croce, per questo non c’è contrapposizione tra identità evangelica erivelazione”.