Europa: dall’Austria un segnale preoccupante

La vittoria di Heider in Austria eil primo esito delle elezioni suppletive a Marsiglia “sono l’espressione di un disagio diffuso” inEuropa, che “attende risposte, o almeno, prospettive”. Lo scrive Francesco Bonini, nella notasettimanale del Sir. In diversi Paesi, continua la nota, “sembra che una nuova opposizionepopulista e radicale si posizioni, in attesa degli eventi, inquadrando nel mirino i fragili equilibriche conducono ai parametri di Maastricht”. Anche se non sono “vere alternative”, tali soluzionipolitiche, avverte la nota, danno voce ad “un ansia diffusa”, ponendo la domanda se basterà la”concertazione” in atto tra Germania e Francia per salvare “il futuro del processo diunificazione” europeo. Un interrogativo, questo, “sempre più urgente anche per l’Italia”: “Iltempo stringe – fa notare Bonini soffermandosi sulle alterne vicende politiche nostrane – esembra allargarsi lo spazio tra le buone intenzioni sempre più fortemente ribadite e la realtàdelle diverse rivendicazioni oltre che degli equilibri tra i diversi apparati e le diverse forzepolitiche. Alle incertezze che percorrono tutte le società europee da noi si aggiunge infatti laquestione dell’assetto del sistema politico. Tra cimici e cronache giudiziarie c’è molto peralimentare le prime pagine di giornali e telegiornali. Ma è sufficiente per assumere emantenere un conveniente profilo, almeno in Europa?”.