Don Coda: questo Papa conduce serenamente l’umanità verso il terzo millennio

Commentando l’odierna ricorrenza del diciottesimo anniversario dell’elezione diGiovanni Paolo II, il teologo don Piero Coda dichiara al Sir che “questo giorno ci facontemplare il disegno di Dio per la storia dell’umanità e per la Chiesa, questi anni rendonoimpossibile non vedere ciò che Gesù, Signore della storia, ha voluto compiere attraversoquesto Papa. Guardando all’indietro, non si può non vedere ciò che Giovanni Paolo II ha fattoper la realizzazione del Concilio Vaticano II e, a a livello mondiale, per la difesa dei dirittidell’uomo e la realizzazione di una società libera e giusta.Guardando invece al futuro, è evidente che questo Papa esercita il ministero di grande’traghettatore’, non solo della Chiesa cattolica ma anche della coscienza religiosa dell’umanità,verso il Terzo Millennio.E lo fa lungo la via indicata da Gesù: quella della croce, dell’amore che si esprime nel dono disé”.Commentando infine la sofferenza del Santo Padre, don Coda ha osservato che “il Papa hadato una lezione, non a parole, ma attraverso la sua stessa vita, mostrandoci che lasofferenza accolta nella sua dimensione umana e quindi cristiana è la via maestra dellatestimonianza evangelica ed é anche la via per costruire l’unità della Chiesa e dell’umanità”.