Nella giornata odierna un centinaio diseminaristi di Sarajevo insieme a buona parte dei loro professori faranno rientro nel seminariodella capitale bosniaca, dopo essere stati “in esilio” nell’isola croata di Brac per quattro anni,durante lo svolgimento della guerra. Ne dà notizia l’associazione Aiuto alla Chiesa che Soffre(Acs), che ha contribuito ai lavori di restauro dell’edificio con aiuti considerevoli. E’ stato lostesso arcivescovo di Sarajevo, card. Vinko Puljic – dice il direttore della sezione italiana diAcs, Attilio Tamburrini – a comunicare la notizia all’ “Aiuto alla Chiesa che Soffre”. Nel 1992infatti il seminario e la facoltà di teologia vennero gravemente danneggiati e docenti eseminaristi (provenienti dalle tre diocesi di Sarajevo, Banja Luka e Mostar) dovetteroallontanarsi. Il seminario ora tornerà alla sua destinazione originaria, ospitando le lezioni oltrea corsi di esercizi spirituali, incontri formativi per il clero ed i laici impegnati a livelloparrocchiali. Un’ala dell’edificio è destinata ad accogliere sacerdoti anziani e malati. Venerdì18 ottobre verrà concelebrata una S. Messa di ringraziamento presieduta dall’arcivescovo perringraziare il Signore della cessazione delle ostilità e della riapertura del seminario, segno difiducia nella ripresa anche della vita ecclesiale in terra bosniaca.