“A tregiorni dall’alluvione, la situazione è ancora drammatica”. Lo hanno detto al Sir i responsabilidella Caritas diocesana di Crotone, colpita nei giorni scorsi da un’alluvione. “Alcuni rioni sonocompletamente inondati di fango; ci sono famiglie che sono state costrette a trasferirsi incampi di accoglienza, mentre alcuni villaggi di rom e slavi sono stati spazzati viadall’inondazione. Nelle due parrocchie principali si raccolgono cibo e vestiti, ma la gente nonha tempo per venirli a prendere: è troppo occupata a mettere a posto ciò che è rimasto; si èdeciso perciò di portare gli aiuti a domicilio. In più, le maggiori vie di comunicazione sonointerrotte. L’acqua manca in parte della città, la luce quasi dappertutto. Stamattina si sonotenuti i funerali dei due morti ed è stato proclamato il lutto cittadino. Non si hanno invecenotizie dei due dispersi, anche se è stata ritrovata la loro macchina”.Diversa la situazione a Reggio Emilia, dove i responsabili Caritas rendono noto “che,malgrado gli allarmismi della stampa, la situazione è quasi sotto controllo, anche se ci sonostati, putroppo, due morti ed un ferito”. La Caritas si è attivata tenendo “contatti telefonicisoprattutto con gli istituti religiosi: i danni maggiori si sono verificati in alcune Chiese che orahanno crepe sui muri portanti e negli affreschi”.