“La Fondazione AntiusuraS. Maria del Soccorso (Fau), coadiuvata dalla neonata Commissione diocesana emergenzefamiglia – ha spiegato mons. Marco Granara, responsabile della stessa Fondazione, nel corsodella conferenza stampa – interviene attraverso la concessione di prestiti da rimborsare conrate mensili, con durata dai due ai cinque anni. I tassi sono quelli applicati alla ‘miglioreclientela’ della banca. Coloro che si rivolgono al Fau dovranno ragionevolmente essere ingrado di restituire la somma; l’importo massimo erogabile è di 30 milioni e si interverrà solo nelcaso si intraveda una soluzione definitiva. La Fau opererà anche a favore di coloro che sono ‘arischio’ di usura e si adopererà, quando possibile, perchè gli usurai vengano denunciati”.Mons. Dionigi Tettamanzi, arcivescovo della città, esprimendo il suo apprezzamento perl’iniziativa, ha ricordato che “cresce il numero delle famiglie che varcano la soglia della povertàmentre la mancanza di lavoro provoca emergenze che sembrano non avere risposta e così sifinisce nella spirale dell’usura. Emergenze e nuove povertà delle famiglie di oggi potrannotrovare riscossa solo con il responsabile contributo di tutti, con una solidarietà che, come nelcaso della Fau, vada oltre il tradizionale intervento dell’elemosina”.