Belgio: la protesta della gente è stato un segnale sorprendente

Un “fattostraordinario, forse non è mai successo che la gente, vincendo chiusure e diffidenze, simobilitasse per un problema morale”, così don Tonino Lasconi, esperto di questioni educativee pedagogiche, ha definito l’imponente manifestazione svoltasi ieri a Bruxelles per protestarecontro lo scarso impegno delle istituzioni per prevenire e fermare la violenza sessuale contro ibambini. Per Lasconi, l’iniziativa, cui hanno partecipato circa 300 mila persone, è statamotivata soprattutto dal fatto che “la gente si è accorta che persone e istituzioni incaricatedella difesa del bene pubblico più prezioso, cioé la vita e la dignità dei bambini, hanno invececompiuto o consentito violenze e offese, tradendo brutalmente la fiducia dei cittadini”.Un altro dato significativo, secondo Lasconi, è che “i mass media, almeno in parte, sono statipresi in contropiede. La protesta che ha preso corpo nella gente e che era stata avviata esostenuta dai media è andata ben oltre le previsioni degli stessi. Infatti questi avevano previstoun afflusso di 100 mila persone, mentre ne sono arrivate il triplo. Forse anche i media non siaspettavano che la tragedia di Marcinelle, mettesse in luce la grande parte sana del Paeseche é scesa in piazza per dire che c’è, è attenta ed intende opporsi ad un male le cui radicipossono essere messe allo scoperto incominciando dal risanamento delle istituzioni”.