Ricorrono domani diciottoanni dall’inizio del pontificato di Giovanni Paolo II. Nell’occasione, mons. Ennio Antonelli,Segretario Generale della Cei, ha dichiarato al Sir:”Sono passati diciotto anni da quando Karol Wojtyla venne eletto Papa. Ormai possiamo diresenz’altro che il suo è un grande pontificato. Grande innanzitutto per la testimonianza dipreghiera assidua e profonda, di intenso lavoro, di fortezza nella sofferenza, di simpatica ecordiale umanità. Grande per la feconda attuazione del Concilio nella fedeltà alla Tradizionedella fede e nella vigile attenzione ai segni dei tempi. Grande per la coraggiosa apertura aldialogo ecumenico, interreligioso ed inteculturale, unita all’annuncio chiaro ed esplicito dellaverità di Cristo. Grande per lo spirito missionario e per la sollecitudine verso tutte le Chieseche ha ispirato frequenti, faticosi ed entusiasmanti viaggi in ogni parte del mondo. Grande perl’impegno ed il sapiente magistero in ambito sociale e culturale che non sono estranei al crollodel muro di Berlino e dei regimi totalitari nell’Est europeo. Noi italiani dobbiamo essereparticolarmente grati a Giovanni Paolo II per aver scelto ed amato l’Italia come sua secondapatria e per avere manifestato una speciale premura per le nostre Chiese, molte delle quali havoluto visitare personalmente”.