“In Italia sta venendo meno il consenso sul quadro politico-istituzionale” (1)

E’quanto afferma la nota sul prossimo numero del Sir. “Sembrano lontanissime – ricorda la nota- le elezioni politiche del 21 aprile con le relative promesse elettorali. Crescono ildisorientamento e la disillusione, mentre la gran parte dei giornali e dei telegiornali è occupatadalle cronache giudiziarie, acuendo nei cittadini una sensazione di impotenza. Certo, iproblemi istituzionali sono cruciali, ma la gran massa dei cittadini non ha gli strumenti perincamminarsi nemmeno sul ‘viottolo’ della Commissione bicamerale. E sente invece il peso delfisco, dell’incertezza per il lavoro, sente che l’appuntamento europeo, sul quale sembrascaricarsi la residua tensione progettuale di molte forze politiche, rischia di diventare unappuntamento mancato, o comunque di risultare un guscio vuoto. Al di là delle vicende deigoverni, c’è tuttavia qualcosa di urgente, che riguarda tutti: è una impressione disfilacciamento che rischia di diventare una delle caratteristiche del nostro Paese, minandonedi fatto la credibilità, al di là dell’abnegazione e dello spirito di iniziativa che distingue gli italiani.C’è insomma un problema di ‘ripartenza’, come si dice nel gergo del calcio. E’ una questioneche investe l’intero Paese, ben al di là delle cronache del sistema politico. E’ un problema diidentità e di concreti punti di riferimento”. (segue)