Don Forte: “Ogni opera teologica è scritta per la gloria di Dio”

Lo ha detto ilteologo don Bruno Forte, intervenendo ieri a Roma al convegno internazionale di studi sultema “Una teologia come storia”, promosso dalla Pontificia Facoltà Teologica dell’ItaliaMeridionale e dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana. Nell’occasione è stato anche presentato ilvolume sulla ‘Simbolica ecclesiale’ scritto dallo stesso don Forte. “Un’opera teologica – haosservato l’autore – si intraprende come atto di lode e ringraziamento a Colui che ci ha fattodono della fede e della grazia. La riconoscenza si fa perciò riconoscimento. Si tratta quindi diuna teologia scritta per la gloria di Dio, che vorrebbe essere ecclesialmente responsabile, chevorrebbe amare la Chiesa con il servizio dell’intelligenza umile, critica, responsabile edamicale. Una teologia che non si tira indietro di fronte alle sfide ed ai pensieri. Una teologianon negligente ed, in questo senso, profondamente aperta all’eccedenza del mistero in quieteed in continua ricerca”.All’incontro è intervenuto anche il card. Carlo Maria Martini, Arcivescovo di Milano. “Viviamo inuna società – ha detto il cardinale – che presenta una varietà di schemi mentali. Occorronoperciò opere che aiutino a riconoscere le giuste istanze che ciascuno di questi schemi porta insé verso un’apertura reciproca che conduca ad una ‘sinfonia’ cattolica pacata e pacificante, aldi fuori di ogni moda e di ogni tempo”.