“Le due culture: un incontromancato?”. Questo il titolo del convegno che si è aperto oggi a Villa Cagnola di Gazzada(Varese), in occasione dei 50 anni dalla donazione di Villa Cagnola alla Santa Sede, cheincaricò l’episcopato lombardo di erigervi l’Istituto Superiore di Studi Religiosi. L’obiettivodell’iniziativa, spiegano gli organizzatori, è quello di “una ricostruzione storica delle posizioniassunte dalla cultura cattolica e da quella laica sulle grandi questioni filosofico-culturali,politiche, economico-sociali, scientifico-tecnologiche, a partire dal primo dopoguerra lungo ilsecolo, per una verifica dell’incontro-confronto avvenuto”.”L’esigenza e la problematicità del rapporto tra cultura cattolica e cultura laica sono antichequanto la Chiesa”, ha fatto notare mons. Giovanni Volta nella prolusione, sottolineando chenei due ambiti “il terreno comune primordiale era ed è costituito dalle domande chescaturiscono dall’esistenza stessa dell’uomo, e che stanno alla base della ricerca dei credentie dei non credenti con fedi diverse”. In questo senso sia il cristiano che il laico, “pur nellaprospettiva diversa e variegata in cui si muovono, nel loro impegno culturale possonoarricchirsi reciprocamente e non solo limitarsi a dissentire nella concezione della vita e nei suoicomportamenti”.