Civiltà Cattolica: vivere i consigli evangelici è anche esaltazione dell’umano

E’ quanto si leggerà sul prossimo numero della rivista ‘Civiltà Cattolica’ che dedica un articoloal libro di Drewermann dal titolo ‘Funzionari di Dio. Psicogramma di un ideale”. “Colpisce – silegge nell’articolo – la facilità con cui l’autore dà giudizi di ordine generale su una realtàdiversificata come è quella del clero cattolico. In un’istituzione formata da uomini, il riscontro difragilità ed errori non dovrebbe meravigliare. Per contro, con una denuncia spessocaricaturale, che non parte dall’ascolto di persone concrete ma presenta un’immaginedell’ecclesiastico-tipo, si finisce per appiattire tutto su un unico schema interpretativo,perdendo il contatto con la varietà di situazioni e caratteri, con i problemi concreti del vivere edel convivere. Insistere sull’importanza della psicologia, dire ad esempio che tutti gliecclesiastici dovrebbero seguire una psicoterapia, può significare infatti cose molto diverse”.Invece, “la fede autentica esorcizza l’angoscia, apre l’uomo al dono di Dio che si accogliequalunque sia il giudizio della società civile e religiosa; il vero Dio che parla al cuore dell’uomonei sogni e nei miti, che elimina i conflitti nati dalla paura, indica la strada del ritorno alparadiso delle origini dove il lupo convive con l’agnello, dove non c’è bisogno di rimozioni pervivere i valori”. Infatti, “la valorizzazione dell’umano, del naturale, è un elemento centralenell’antropologia cristiana” (segue)