Comprendere lecause della morte fisica o ‘morale’ di tanti giovani nel Nord o nel Sud del mondo é l’obiettivodel convegno “Pace Shalom: chi uccide, chi salva i giovani?” che si terrà ad Assisi dall’1 al 3novembre, promosso dalla Pro Civitate Christiana e dal Servizio Missionario Giovanile(Sermig) di Torino. “Nel Sud del mondo – spiegano al Sir gli organizzatori – i giovani muoionosoprattutto per ragioni ‘fisiche’, legate alle guerre, alle malattie, ai tanti problemi del TerzoMondo. Nel Nord, invece, si verificano più spesso casi di morte ‘morale’: la vita di tanti giovanisembra perdere di senso e questo si traduce in abusi di droga, di sesso e nelle stragi delsabato sera, solo per fare qualche esempio. Questi giovani, però, possono ancora esseresalvati. E lo si può fare attraverso una riscoperta di valori etici, attraverso il dialogo con Dio.Occorre dunque individuare gli strumenti più idonei a questo scopo. Al Nord, sono, oltreall’incontro tra generazioni, la musica ed i media, in cui però la Chiesa non è ancorasufficientemente presente. Al Sud, invece, si tratta di un dialogo più personale e diretto,attraverso la presenza e la testimonianza di missionari e volontari”. Al convegno interverrannotra gli altri, Ernesto Olivero, ed i vescovi Luciano Mendes de Almeida e Angelo Comastri.