E’ l’appellodel Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac). “Il momento attuale – si legge in uncomunicato diffuso oggi – è ricco di idee e rappresenta un’occasione forse unica per cambiareil nostro sistema di istruzione. Occasione che non va sprecata”. Invitando gli studenti arinunciare alle occupazioni delle scuole, Il Msac ricorda che “il vero protagonismo studentesconon può che essere attuato nella quotidianità dei momenti e degli spazi che la scuola offre” e”che l’interesse per la scuola non può essere confinato nel solo mese di novembre manecessita di un impegno ad ampio raggio e ad ampio respiro”.Il Msac chiede perciò “alla scuola di aiutare” i giovani “a crescere come cittadini, oltrechécome persone. Cittadini maturi, liberi di ragionare con la propria testa, capaci di resistere aitentativi, più o meno complessi, messi in atto da partiti e sindacati per strumentalizzare. Chiscende in piazza per protestare, sia esso studente di destra o di sinistra, rischia di lasciarsipassare sulla testa le grandi innovazioni che la scuola ha in cantiere e rimanere imprigionatonegli schemi desueti, buoni per le varie ‘pantere’ ma poco utili per capire la scuola del nuovomillennio. Occupare anche quest’anno sarebbe un errore più grande che negli anni scorsi.Sarebbe un segno di pigrizia intellettuale e di scarsa capacità di anticipare il futuro”.