Conferenza nazionale degli obiettori della Caritas

Si terrà a Roma, il 9novembre prossimo, la Conferenza nazionale degli obiettori della Caritas, dal titolo “L’Italiaripudia la guerra. 50 anni di democrazia per un futuro di pace”. Alla Conferenzaparteciperanno gli obiettori di coscienza in servizio presso le Caritas diocesane italiane e glioperatori impegnati nel servizio civile. Il 15 dicembre sarà invece la Giornata nazionaledell’obiezione di coscienza e del servizio civile. Si darà inizio alle celebrazioni chetermineranno il 15 dicembre 1997 per ricordare i 25 anni dall’approvazione della legge 772,istitutiva del servizio civile nazionale. Attualmente sono circa 5 mila gli obiettori di coscienza inservizio presso le 186 Caritas diocesane convenzionate con il Ministero della Difesa.Nell’ultimo scaglione del 24 giugno scorso, le Caritas diocesane hanno ricusato obiettoriassegnati d’ufficio dal Ministero alle Caritas.Con il prossimo scaglione, del 22 ottobre, inizieranno il servizio civile nelle Caritas 105obiettori. Per altri 60, che avevano presentato domanda per la Caritas, il Ministero non hapotuto procedere all’assegnazione perché le sedi erano sature. In occasione dell’ultimoconvegno nazionale delle Caritas diocesane, che si è svolto a Jesolo nel settembre scorso, èstata approvata una mozione con la quale si chiede al Parlamento “l’immediata ripresa dell’iterlegislativo della nuova legge sull’obiezione di coscienza” e al Ministero della Difesa dirimuovere “gli ostacoli per una corretta ed efficiente gestione del servizio civile nel pienorispetto delle aspirazioni di quanti prestano servizio civile”.