Un tribunale internazionale permanente per i crimini contro l’umanità

Questala proposta rilanciata dal convegno organizzato dal Centro di ricerca e studio sui dirittidell’uomo della Libera Università degli Studi sociali (Luiss) che si è aperto oggi a Roma. “Conil nostro convegno vogliamo rilanciare la proposta di un tribunale permanente internazionaleper i crimini contro l’umanità da istituire presso le Nazioni Unite”, ha spiegato al Sir PaoloUngari, direttore del Centro di ricerca sui diritti dell’uomo della Luiss. “A Roma, fra poco più diun anno, – ricorda Ungari – si terrà la Conferenza generale delle Nazioni Unite per l’istituzionedi un tribunale internazionale permanente per i crimini contro l’umanità”.Il Tribunale permanente per i crimini contro l’umanità vorrebbe essere diverso sia dal vigenteTribunale per i crimini di guerra nella ex-Jugoslavia, sia dal Tribunale di Norimberga, chegiudicò i nazisti dopo la seconda guerra mondiale: “Il Tribunale di Norimberga – spiega inproposito il docente – era un tribunale dei vincitori per giudicare i vinti. Il Tribunale per la ex-Jugoslavia è un tribunale che condanna a posteriori i crimini di guerra. Il Tribunaleinternazionale permanente sarebbe invece un tribunale imparziale e precostituito per legge,basato su norme che stabiliscono in anticipo in cosa incorre chi compie crimini control’umanità”.