“Nonbisogna guardare al Giubileo solo attraverso gli occhi di Roma. La preparazione e lacelebrazione al Giubileo fanno parte di un processo di evangelizzazione per tutti gli uomini”.Con queste parole il cardinale Roger Etchegaray, Presidente del Comitato Centrale delGrande Giubileo dell’anno 2000, ha aperto oggi, in Sala stampa vaticana, la conferenza in cuisi faceva il punto sulle attività del Comitato. Il card. Etchegaray ha spiegato che si è conclusala prima fase di ante-preparazione all’evento e che, con la celebrazione presieduta dal SantoPadre dei primi Vespri della prima domenica d’Avvento, prevista per il pomeriggio del 30novembre, si aprirà ufficialmente la “fase di preparazione immediata” al Giubileo. “E comel’Avvento è il periodo di attesa del Natale, – ha affermato il Presidente del Comitato – tutto iltriennio può essere considerato come il “grande Avvento” di attesa del Giubileo dell’Anno2000″. “Il Giubileo è vivo in tutto il mondo – ha sostenuto il cardinale Etchegaray – É questo ilprimo dato che viene a confortare il lavoro di preparazione che, per sua natura, è lontano dairiflettori dei mass media”. Il cardinale ha inoltre ricordato che si sono costituiti più di 100comitati nazionali per la preparazione del Giubileo e che “in molti Paesi si stanno giàcostituendo Comitati regionali e diocesani”.