In una nota che saràpubblicata sul prossimo numero del Sir, mons. Giuseppe Cacciami, opinionista e direttoredella Stampa Diocesana di Novara, commenta i lavori dell’Assemblea generale dei vescoviitaliani in corso a Collevalenza. “La riflessione di questi giorni, – scrive mons. Cacciami -partendo dalla constatazione che la creatività culturale della fede dei cristiani è il grande fattodi civiltà aperto da due millenni della storia umana, è arrivata alla conclusione che oggi èrichiesto un ulteriore e nuovo impegno – con rinnovato slancio anche programmatico – a causadella gravissima crisi che, proprio sul terreno della cultura, caratterizza questa stagione difficiledella nostra vita sociale”.”E’ una crisi, – prosegue la nota – la cui diagnosi non ha bisogno di ragionamenti tortuosi peressere precisata nella sua realtà: è il rischio in atto dell’eclissi dello stesso concetto di veritàobiettiva, che grava su troppi capitoli del pensiero moderno e determina l’approdo a quellacultura ‘debole’ o ‘nichilista’ non più in grado di rispondere alla ricerca di senso della vita, diautenticità e di solidarietà che pure battono nelle più profonde domande del cuore umano,anche dell’uomo di oggi”. Il progetto culturale, afferma Cacciami, sarà allora “un progetto tuttogiocato sul futuro ma tutto innestato su un rinnovato impegno di fede, dove non ci sonoprotagonisti di serie A o di serie B ma solo testimoni credibili o no”.