Secondo la teologaIgnazia Siviglia, “l’orizzonte culturale proietta la Chiesa in una dinamica di rapporto e di dialogocol mondo. In questa prospettiva sembra emergere con più evidenza l’urgenza delle duefedeltà: da una parte al Regno di cui la Chiesa è anticipatrice e annunciatrice e dall’altra allapiù ampia comunità degli uomini, secondo una dinamica di estroversione missionaria. Ilpercorso appare complesso e delicato ma, se correttamente perseguito, offre l’opportunità diun profondo rinnovamento ecclesiale in vista di un più credibile annuncio al mondo”.Il presidente dell’Unione degli editori cattolici, Mario Cattaneo, è infine dell’avviso che “icambiamenti culturali, che si susseguono ad un ritmo che non sempre sopporta puntualità diattenzione, impongono chiarezza di comprensione e coerenza di risposta nella fedeltà allaParola, ma nella pienezza di appartenenza alla storia. Espressioni che esigono pacatezza diriflessione, coraggio di sincere prese d’atto; ma anche conseguenti modi di coerente rispostada parte di chi deve testimoniare la fedeltà alla missione. Il ‘progetto culturale’ nasce e sirealizza in tale orizzonte. Pazienza della ricerca, ostinazione nell’ascolto, caritàdell’intelligenza, partecipazione del patrimonio di verità che si intendono onorare e servire”.