“E’ necessario chela missione della Chiesa di annunciare oggi il Vangelo nel duplice senso di evangelizzazionedella cultura e inculturazione del Vangelo sia consapevole e mirata, concreta, organica,unitaria”. Tracciando le conclusioni dei lavori della XLII Assemblea generale dei Vescoviitaliani, svoltasi in questi giorni a Collevalenza, mons. Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo diGenova e Vicepresidente della Cei, ha così definito l’impegno che attende la Chiesa italianaalle soglie del terzo millennio.”Oltre alla fondamentale e irrinunciabile via della testimonianza – ha precisato mons.Tettamanzi – occorre prevedere specifici momenti di riflessione e di progettazione senzacomunque perdere di vista la concretezza degli obiettivi, delle modalità degli strumenti e deitempi dell’azione pastorale”. Tettamanzi ha indicato sei criteri o obiettivi per il “progettoculturale”: comunione, formazione, apertura missionaria, spiritualità, valenza educativa,dialogo. Per quanto riguarda i soggetti che dovranno perseguire tali obiettivi ha ribadito ilprimato della comunità cristiana. Occorrerà quindi sostenere e qualificare i diversi organismi dipartecipazione: consigli presbiterali e pastorali, consulte e commissioni. “A livello nazionale -ha detto ancora mons. Tettamanzi – si potrebbe costituire una piccola struttura di riferimento odi servizio con il compito di sostenere e collegare le iniziative già esistenti e soprattutto digarantire l’attenzione all’aspetto culturale nel lavoro ordinario di tutti gli uffici Cei”.