Così ha detto il cardinale Roger Etchegaray, presidente del Comitato Centraledel Grande Giubileo intervenendo stamane alla presentazione del libro-intervista delgiornalista Saverio Gaeta, “Lo sguardo di Cristo”, con l’arcivescovo di Genova, mons. DionigiTettamanzi. “Tra 15 giorni – ha detto il card. Etchegaray – il Santo Padre farà entrare tutta laChiesa nel triennio di preparazione al grande Giubileo che sarà più di una marcia diavvicinamento e più di un esercizio di addestramento ma un tempo di crescita spirituale checonsentirà alla Chiesa di varcare la soglia del terzo millennio”.”Il Giubileo – ha aggiunto mons. Angelo Comastri presidente del Comitato Cei per il Giubileo -sarà tanto più un momento di grazia quanto più autentica sarà la sua preparazione. Nonpossiamo attendere la venuta di questo evento come si fa con il passaggio di una meteorite. Ilfatto già c’è. C’è Gesù Cristo nella storia. Se non ne prendiamo atto, l’anno 2000 sarà un annocome tanti altri”. Ricordando le molteplici forme di schiavitù presenti nel mondo di oggi comel’usura, la prostituzione e la droga, mons. Comastri ha invitato “i cristiani a suscitare nel mondouna catena di liberazione” e ricordato che “niente cambia se non cambiano noi”.