Il card. Ruini sul rapporto tra scuola e progetto culturale (1)

Il card. Camillo Ruini,aprendo oggi, a Roma, il convegno “Un patto per la scuola nella città”, promosso dalla diocesi,ha affermato che: “l’educazione rimane spesso ‘forza debole’ in una società articolata insubsistemi ben più potenti. E’ dunque importante riportare al centro della vita culturale,sociale, politica e educativa una ‘paideia’ che non scinda educazione ed istruzione, scuola efamiglia, lavoro e studio. L’individuazione delle nuove responsabilità educative della scuolanell’attuale contesto di prevedibili e profonde riforme strutturali, porta la Chiesa a farsiparticolarmente sollecita e vigile”. “L’impegno assunto dalla Chiesa con il progetto culturale è ilsegno tangibile della speciale cura nei confronti di una società che avverte l’urgenza diinvestire nelle risorse immateriali e di valorizzare le risorse umane”. “Occorre ricordare che lasfida della società conoscitiva può essere accolta e positivamente superata nella misura in cuii dinamismi formativi si apriranno alla verità evangelica, per poter cogliere le risposte alledomande più profonde che l’uomo si pone e per impedire alle scienze ed alle tecnologie dichiudersi in un’illusoria esaustività ed autosufficienza”. “Questo significa, al fondo, due cose:rimettere la persona al centro dell’attenzione educativa e convincersi che la risorsafondamentale sono sempre le persone, con la loro competenza e dedizione”. (segue)