Fisc: non si costringa l’editoria minore alla sopravvivenza

“Non si puòcostringere l’editoria minore alla sola sopravvivenza”. Lo ha detto mons, Duilio Corgnali,presidente della Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), intervenendo al Convegnonazionale “La fionda di Davide. Consolidamento e sviluppo dei settimanali cattolici diocesani”,apertosi oggi a Salerno. Ricordando la “grande rilevanza” della comunicazione socialeall’interno del progetto culturale orientato in senso cristiano, sottolineata anche dai vescoviall’assemblea di Collevalenza, mons. Corgnali ha invitato i settimanali diocesani a “superare laostentata sicurezza” del sistema massmediale italiano, “sregolato e a grande rischio diposizioni dominanti ed egemoniche”. Un sistema che, “proprio per essere senza regole, rischiadi travolgere l’editoria cosiddetta minore, soprattutto quella locale e libera da patrinati, e conessa di stravolgere il senso della democrazia informativa”. Il presidente della Fisc ha messol’accento sul rischio, per i settimanali cattolici e per tutta l’editoria minore, di “essere sacrificataagli interessi di lobby prevalenti e trasversali”. Di qui l’appello rivolto a tutti coloro che hannoresponsabilità politiche e di governo, che costringono ogni anno l’editoria minore ad “un vero eproprio percorso di guerra in difesa della propria sopravvivenza e di quella della democraziainformativa”.