Il problema del riconoscimento dei titoli accademici ecclesiastici

E’ statopresentato ieri a Roma il volume di padre Bruno Esposito sul problema del riconoscimentocivile dei titoli di studio conseguiti nelle Università e negli Istituti ecclesiastici. Il prof. Giuseppedalla Torre, docente di Diritto ecclesiastico e rettore della Libera Università Maria SS. Assunta(Lumsa), è intervenuto alla presentazione spiegando che “la situazione del riconoscimento deititoli accademici ecclesiastici è una vicenda complessa: non si tratta solo di una resistenzadegli ambienti laicisti, ma anche di una difficoltà da parte delle Università e Facoltà Pontificiead accettare certe regole molto rigide che il Ministero impone”. In particolare, ha proseguitoDalla Torre, “mentre il Ministero della Pubblica Istruzione per il riconoscimento dei corsi dilaurea richiede il rispetto rigido e dettagliato della tabella didattica elaborata dallo stessoMinistero, i programmi degli studi ecclesiastici sono più vasti e diversi. Questo è un ostacoloserio al riconoscimento, perché le Facoltà ecclesiastiche non possono snaturare il metodo e lastruttura dei loro programmi e il Ministero non accetta variazioni di sorta”. Comunque, haconcluso il docente, si può sperare che in futuro le cose cambino perché “il processo di riformadel sistema scolastico tende a sviluppare l’autonomia universitaria, sia dal punto di vistaamministrativo che didattico”. L’Italia conta 5 Università Pontificie, 55 tra Atenei e Facoltàecclesiastiche, 117 Istituti di scienze religiose.