Inaugurata in Cina una chiesa cattolica

Lo rende noto l’Agenzia diinformazioni religiose Agirt che riferisce che nel cuore della Cina, ad Hangzou, città con più didue milioni di abitanti, è stata inaugurata una Chiesa cattolica dedicata a Maria Santissima’Porta del cielo’, con il contributo del vescovo di Trento, mons. Giovanni Sartori, e della Cei. Lachiesa è in stile gotico, verniciata di rosa. “Qualche anno fa – spiega don Franco Demarchi,sociologo dell’Università di Trento, esperto di cultura cinese, tornato di recente da un viaggioin Oriente – il vescovo di Hangzou, Giovanni Zhu Feng Quing, uno dei 60 vescovi cosiddetti’patriottici’ che hanno chiesto ed ottenuto il riconoscimento del Vaticano, ci ha scritto che ilgoverno locale gli aveva assegnato il terreno per la costruzione di una chiesa in cambio di unesproprio. Si è così deciso, con i contributi Cei, di costruire la Chiesa, e accanto, una casa diricovero per anziani. In Cina – spiega De Marchi – specialmente nelle festività di Natale ePasqua, le chiese cattoliche sono prese d’assalto; tanti si fingono cattolici pur di andare asentire la messa. Questo accadeva anche quando c’erano le persecuzioni, perché questo rito,per i cinesi, richiama comunque valori religiosi profondi. La posizione attuale del governo sifonda tanto sul riconoscimento delle credenze religiose in senso paritetico quanto sul diritto dinon credere. Nei confronti dei cattolici, incide però la mancanza di rapporti ufficiali con la S.Sede”.