Agesc e Msac sulle prossime elezioni scolastiche

“Una riforma degli organicollegiali, capace di dare consistenza e spessore alla partecipazione”. Questo, secondol’Agesc (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), l’esito auspicabile delle prossime elezioniscolastiche per il rinnovo degli organi collegiali, in programma il 10 e 11 novembre prossimi.Per il movimento, è urgente “rimotivare una presenza nella scuola” e “operare in promozionedi quel pluralismo scolastico e di quella libertà di educazione che sembra essere sempre piùmessa in pericolo”, contrastando “impostazioni culturali contrarie alla visione educativa dellacomunità cristiana e soprattutto contrarie a quel pluralismo scolastico che è caratteristicaindispensabile per una autentica libertà di educazione”. Cambiamento, partecipazione,responsabilità: sono queste, per il Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac) le parolechiave delle prossime elezioni scolastiche. “La partecipazione – scrivono gli studenti – èl’antidoto più efficace ad ogni forma di individualismo e il metodo più intelligente per esprimerela propria opinione, senza ricorrere alle forme vuote e sorpassate delle manifestazioni e delleoccupazioni”. La speranza è che queste elezioni “contribuiscano a sviluppare l’idea di unascuola di comunità, pluralista e elaboratrice di cultura, di una scuola delle persone e per lepersone”.