Vescovi francesi: nessuno può chiedere il silenzio ai cattolici

“La fede cristiananon può essere relegata nella sfera privata”, ha detto mons. Joseph Duval, Presidente dellaconferenza episcopale francese, aprendo oggi, a Lourdes, l’assemblea plenaria dei vescovi diFrancia. “C’è chi ritiene – ha osservato il vescovo – che la fede cristiana e la stessa Chiesadebbano essere relegate entro la sfera del privato e non debbano manifestarsi nello spaziopubblico. Ebbene è vero che l’atto di credere in Dio si fonda su una scelta personale ma lapratica della fede ha una dimensione sociale e comporta delle conseguenze sulcomportamento individuale ed anche nei rapporti sociali. La fede cristiana propone unaconcezione dell’uomo che non può essere ‘imposta’ agli altri ma attraverso essa i cristianipossono entrare nel dibattito culturale che riguarda il bene dell’uomo e della società.Altrimenti, i cristiani sarebbero i soli a non avere il diritto di esprimersi pubblicamente e ditestimoniare la propria fede. I cristiani sono cittadini a tutto tondo. Essi portano il lorocontributo alla società anche in nome delle loro convinzioni di libertà, generosità e solidarietà”.Ricordando il recente viaggio del Santo Padre in Francia, mons. Duval ha poi osservato che “ilSanto Padre è riuscito a porre le sue parole al di sopra delle dispute, proclamandosemplicemente la fede della Chiesa. Egli ha ricordato con chiarezza le esigenze della vita delbattezzato, ha espresso con semplicità quello che vuol dire amare il proprio prossimo come sestesso”.