Domenica prossima,10 novembre, il Santo Padre ha invitato tutti i sacerdoti del mondo che quest’anno compiono il50° di sacerdozio a celebrare con lui a Roma il Giubileo sacerdotale. In vista di questoappuntamento, l’arcivescovo di Siena e presidente del Centro di orientamento pastorale (Cop),mons. Gaetano Bonicelli, nell’editoriale dell’ultimo numero della rivista del Cop, “Orientamentipastorali”, ripercorre il cammino di questo pontificato. “Non si puo’ certo dire che manchi lafantasia a questo Papa – commenta mons. Bonicelli – che in diciotto anni ci ha abituato aricorrenti proposte di celebrazioni”. Certo, prosegue l’editoriale, “un Papa che fa notiziadisturba i sogni di intellettuali o politici rimasti agli schemi preistorici dell’anticlericalismoviscerale”. Tuttavia, “che un Papa sia condannato ad essere incompreso, fa parte della suavocazione. Così è stato di Gesù, il quale ha messo in guardia i suoi apostoli dalle troppo faciliadesioni”. Oggi, “la ‘letteratura’ sul Papa conta alcuni interventi maiuscoli, come forse mai cisono stati, ma quello che arriva alla gente sono le riserve e le critiche per un Papa tropporipiegato su cose d’altri tempi, oppure troppo moderno che con i suoi viaggi per i continentiquasi si trattasse di un divertimento e non dell’obbedienza al comando di Gesù: ‘Andate intutto il mondo'”.