Cei: aiuti di emergenza a favore dei profughi in Zaire

La Presidenza della Ceiha deciso un primo stanziamento di un miliardo e mezzo di lire per interventi di emergenza afavore dei profughi ruandesi in Zaire. Gli interventi saranno finanziati con i fondi dell’otto permille a disposizione del Comitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo. Questamattina si è svolta, presso la sede della Conferenza episcopale italiana a Roma, una riunioneinformale con rappresentanti della Caritas, della Focsiv e dei missionari presenti nella regionedei grandi laghi per individuare dove e come meglio indirizzare gli aiuti della Cei. “Prima diinviare gli aiuti abbiamo ritenuto necessario conoscere la realtà delle diocesi coinvoltenell’emergenza profughi attraverso notizie di prima mano di chi opera laggiù già da tempo”, haspiegato al Sir don Piergiuseppe Vacchelli, Sottosegretario della Cei e Presidente delComitato per gli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo. “Abbiamo bisogno – haproseguito don Vacchelli – di referenti sicuri in Zaire per poter inviare gli aiuti umanitari. Inoltredobbiamo verificare la reale accessibilità dei corridoi umanitari per poter far giungere gli aiuti adestinazione. In base alle informazioni che abbiamo raccolto e continueremo a raccoglieredecideremo le modalità e i destinatari più opportuni per gli invii di emergenza”. Dal 1991 adoggi, il Comitato Cei ha finanziato progetti di aiuto umanitario in Zaire per oltre 8 miliardi e 248milioni di lire. A favore dei profughi nella diocesi di Goma, il Comitato ha inviato quest’anno300 milioni di lire.