E’ stata presentata oggi a Roma, nel corso del convegno dei delegati diocesani perl’ecumenismo e il dialogo, la versione italiana del “documento di lavoro” in preparazione allaseconda assemblea ecumenica europea che si terrà a Graz dal 23 al 29 giugno prossimo. Ildocumento verrà inviato a tutte le comunità cristiane affinché esprimano le proprieosservazioni, entro il 31 gennaio prossimo. Sulla base di tali osservazioni, che verrannoraccolte in tutti i Paesi europei, verrà redatta le versione definitiva del documento di lavoro. Lapremessa all’edizione italiana è stata scritta a quattro mani dal presidente del Segretariato perl’ecumenismo e il dialogo della Cei, mons. Giuseppe Chiaretti, e dal presidente dellaFederazione delle Chiese evangeliche in Italia, pastore Domenico Tomasetto. “Il caratteredistintivo e qualificante della riconciliazione – si legge in tale premessa – è quello dellarelazione, del rapporto rinnovato che si istituisce fra due elementi prima in conflitto. Dove c’èriconciliazione, c’è comunione, un segno parziale e provvisorio del grande progetto divino deinuovi cieli e della nuova terra, che deve arrivare ad abbracciare tutti gli ambiti vitali”. “Unaprospettiva domina l’orizzonte della riconciliazione: quella di un mondo rinnovato in cuiabiteranno contemporaneamente la verità, la giustizia e la pace”.