A Sarajevo per un “Natale di pace”

“Pace ad ogni costo”. Mons. GiuseppeMani, Ordinario Militare, celebrerà la messa della notte di Natale a Saraievo con i soldatiitaliani.Ricordando che “i nostri giovani armati svolgono un servizio alla pace, non da giustificare mada comprendere”, il vescovo scrive nel suo messaggio natalizio, che in Bosnia “c’è paceperché ci sono uomini di buona volontà che la garantiscono. Quindi: una pace per forza.Proprio così: una pace non frutto di amore, ma di forza”.Poiché “la pace non é solo un dono di Dio ma anche la faticosa conquista dell’uomo”, mons.Mani auspica maggior impegno perchè ogni uomo raggiunga “ad ogni costo la pace interioreperchè é nel cuore che sorgono tutte le liti, le inimicizie, le idolatrie ed é lì che ogni giorno sicombatte la lotta tra la carne e lo spirito”. La pace, ricorda l’Ordinario Militare anche ai soldati, “va conquistata ad ogni costo” attraverso”perdono, pazienza, accettazione della diversità, spesso sopportazione di ritardi nellaconversione, che, se non mettono a dura prova la pazienza di Dio, sicuramente mettono adura prova la nostra resistenza. Diventare pacifici è una esigenza evangelica che nonpossiamo trascurare”.