Il tempo di Natale è una buona occasione per imparare ad usare meglio la tv

E’ quanto afferma mons. Cosmo Francesco Ruppi, arcivescovo di Lecce, in una nota diffusaoggi. “Il sesso sbattuto in prima pagina – continua mons. Ruppi – e il diluvio di immaginioscene, trasmesse continuamente, soprattutto da tante piccole tv private, a scopopubblicitario, per richiamare l’attenzione sui numeri rosa, stanno rovinando giovani,adolescenti e famiglie. E’ tempo di aprire gli occhi e, se necessario, avere il coraggio dispegnere il televisore o cambiare canale. Nelle case entrano filmati di bassa lega, senzasenso e senza cultura, in cui esiste solo la mercificazione del sesso e nulla più. Le famiglie,soprattutto i ragazzi, bevono senza alcun criterio questa robaccia, ammannita a tutte le ore”.Secondo l’arcivescovo di Lecce, “occorre porre un freno a tutto ciò” e tra tutti gli interventiauspicabili e doverosi anche da parte delle autorità il migliore é “la protesta degli utenti, deglistessi telespettatori, che devono reagire con durezza a questa invasione di immagini e filmatiosceni, che rovinano tutto e non costruiscono niente. Abbiamo il coraggio di spegnere, quandonecessario, il televisore: ne guadagneremo noi ed i nostri figli”.