Ha avuto unabuona rispondenza da parte dei partecipanti alle messe festive di ieri l’iniziativa del vescovo diSessa Aurunca (Caserta), mons. Antonio Napoletano, di far distribuire a tutti i fedeli la croce.”Abbiamo pensato a questo che è il simbolo per eccellenza del cristianesimo – dice il vescovo -per lasciare un segno che accompagni questo primo anno preparatorio del grandeappuntamento del 2000. Coloro che non l’avranno avuto in chiesa lo potranno ricevere a casa,tramite una particolare distribuzione che assumerà la forma di ‘mini-missione’ a tutto il Popolodi Dio”. L’impegno di Sessa Aurunca, con i suoi oltre 100 mila abitanti assume un valoresimbolico di ciò che nelle diocesi italiane significa, in termini di iniziative, l’apertura del periodopreparatorio al Giubileo. “Questa data bimillennaria – aggiunge mons. Napoletano – ha unaforte valenza educativa perchè pone in risalto la necessità del cambiamento, della conversionedel cuore, del passaggio dal mondo ‘presente’ a quello ‘futuro’, dal tempo ‘antico’ a quello’nuovo’, da una mentalità ‘conservatrice’ a quella ‘incarnata e coinvolgente’. Questo significafare memoria di Cristo e della sua nascita 2000 anni fa”.