“Sono una cinquantina igiovani che hanno accolto l’invito a cambiare mentalità per una nuova cultura del lavoro evogliono industriarsi, mettere a frutto le loro intelligenze, la loro vivacità, le loro risorse per’inventarsi’ un lavoro”: con queste parole don Aniello Tortora, direttore dell’ufficio di pastoralesociale e del lavoro della diocesi di Nola (Napoli), presenta la proposta “Inventalavoro”. Sitratta di un incontro di due giorni, promosso dalla diocesi in accordo con la Cisl, per offrire aigiovani lezioni intensivi di orientamento e promozione di attività imprenditoriali e cooperative.Le lezioni di domani (venerdì 6 dicembre) riguarderanno l’analisi dell’attuale realtà produttivaed industriale, le politiche di sostegno all’occupazione giovanile, mentre sabato 7 dicembre siparlerà di finanziamenti alle idee imprenditoriali, di cooperazione e di legislazione nazionale disettore. “Il nostro impegno non si ferma qui – aggiunge don Tortora – in quanto in gennaioterremo un corso più mirato sul ‘fare impresa’. Abbiamo anche firmato un protocollo d’intesacon la Società per l’Imprenditoria Giovanile per l’apertura di un punto informativo sulle leggi44, 236 e sul ‘prestito d’onore’. Lo sportello ‘Inventalavoro’ inoltre funziona tre giorni lasettimana e ha già riscosso un notevole successo”. La diocesi ha scelto così la linea dellaconcretezza per offrire ai giovani disoccupati le conoscenza di base per tentare di “inventarsiun lavoro”.